23012017in evidenza:

polizia. 2016, MENO FURTI E RAPINE. MA PIÙ CONTROLLI E PREVENZIONE

di [Alessandra Tuci]
A Pistoia una situazione tutto sommato positiva, come ha evidenziato questa mattina, 15 dicembre, il questore Salvatore La Porta. Contrasto allo spaccio nella media, 130 persone allontanate dal territorio, maggiore lotta al gioco d’azzardo
Salvatore La Porta

Salvatore La Porta

PISTOIA. “Venti giorni fa sembrava che Pistoia fosse all’apice della lotta alla criminalità in Toscana, oggi sembra essere ridimensionata. Ma le statistiche lasciano il tempo che trovano” ha esordito questa mattina, 15 dicembre, il questore Salvatore La Porta, che ha incontrato la stampa nella nuova sede della Questura in via Pertini per fare un bilancio di fine anno sulle attività svolte. Accanto a lui, il capo di Gabinetto vicequestore aggiunto Paolo Cutolo e il neo dirigente del Commissariato di Montecatini Mara Ferasin.

Attività che invece hanno dato risultati positivi in questo 2016, come ha più volte ripetuto il questore, evidenziando la costante attenzione della Polizia ai reati in genere più frequenti in città, come rapine e furti, fortunatamente in notevole flessione. Qualche incremento nei danneggiamenti, mentre la lotta allo spaccio di stupefacenti si mantiene nella media.

“Abbiamo messo in atto una prevenzione intelligente sul territorio, con un particolare contrasto alla criminalità anche in Montagna e in zone più scoperte come Montecatini e Monsummano – ha continuato La Porta – sono stati emessi 130 fogli di via: ciò significa che 130 persone sono state allontanate dal territorio”.

Aumentate anche le misure di sorveglianza speciale emesse dal Tribunale di Pistoia su proposta del questore. Sono stati chiusi due locali considerati a rischio a Pistoia e altrettanti a Montecatini.

“In questi giorni siamo in giro per la prevenzione del gioco d’azzardo. Nonostante la carenza di risorse che rigurda tutte le pubbliche amministrazioni, il contrasto alla criminalità è stato puntuale e tutto sommato si parla di una situazione positiva”.

“Per queste festività abbiamo incrementato i servizi e posto sotto particolare attenzione luoghi che potrebbero essere più a rischio. Finalmente ci siamo anche trasferiti in questa nuova sede grazie al lavoro certosino e silenzioso fatto dal gruppo di lavoro interno alla Questura”.

“Finalmente abbiamo spazi adeguati per lavorare in modo professionale; questo faciliterà i compiti dei poliziotti. Non ci sono più nemmeno le file chilometriche di stranieri fuori dalla struttura”.

In allegato i dati del 2015 e del 2016

dati-per-conferenza-stampa

prov-pt-dati-2015

prov-ptdati-2016

[Alessandra Tuci]

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