23012017in evidenza:

giustizia & impunità. UN’ITALIA CHE NON PUÒ SALVARSI

di FIORE DI MONOZZO
Inutile girarci attorno: il funzionamento della giustizia rappresenta perfettamente il fallimento del nostro Paese nonché il divario, o spread, che ci separa dal resto dell’Europa. Infiniti i casi, di oggi e di ieri
Il caso di Matilda Borin, uccisa nel 2005 a ventidue mesi

Il caso di Matilda Borin, uccisa nel 2005 a ventidue mesi

CHI ABITUALMENTE non si occupa di giustizia, come me, e si affida solo alla logica per analizzare i fatti, si trova davvero a mal partito nell’osservare quanto è successo per il caso della piccola Matilda Borin, uccisa con un calcio a 22 mesi o poco di più.

Dopo undici anni il risultato è che non esiste un colpevole.

Eppure in quella stanza, o in quella casa, insieme alla bambina c’erano solo due adulti, la madre Elena Romani e il compagno di lei Antonio Cangialosi.

Se Matilda non si è suicidata, uno dei due adulti deve per forza essere il responsabile, questo mi pare incontestabile.

Eppure la giustizia e i legulei che ne fanno scempio sono riusciti a dimostrare l’estraneità al fatto della madre e del compagno di lei.

Se si trattasse di un gioco di prestigio direi che è perfettamente riuscito, purtroppo però ne ha fatto le spese una creatura innocente.

[Fiore Di Monozzo – Ospite]

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